Black out, il Sindaco chiede un incontro al Prefetto

Nei giorni scorsi, durante le nevicate, le nostre frazioni di Gavarno Vescovado, Tribulina e Negrone sono state senza corrente, con gravi disagi per i cittadini e le attività. La mancata erogazione di energia elettrica ha riguardato, oltre che Scanzorosciate, diversi comuni della nostra provincia, soprattutto nella Valli e nella Bassa.

Le cause all'origine di queste interruzioni sono principalmente i rami di alberi spezzati e caduti sulle linee elettriche, e alcune cabine ENEL che necessitano di interventi di adeguamento e ammodernamento.

Già lo scorso fine anno il Sindaco di Scanzorosciate Davide Casati scrisse ad E-Distribuzione e all'Autorità (ARERA) perché a Gavarno i cittadini rimasero senza corrente per 3 giorni. Dopo la risposta di E-Distribuzione in cui evidenziava che il principale problema era la presenza di alberi privati in prossimità delle linee elettriche purtroppo la situazione non è cambiata e anche durante l'anno si sono più volte verificati black out e cali di tensione.

Il Sindaco ha quindi inviato in data 31 dicembre 2020 alle ore 16.50 una lettera al Prefetto chiedendo un incontro urgente per sensibilizzarlo sulla situazione.

Hanno sottoscritto l'appello i Sindaci di 54 Comuni della Provincia.
Qui è possibile leggere il comunicato stampa ufficiale inviato ai media locali dal Sindaco di Scanzorosciate in data 02 gennaio 2021.
Di seguito la rassegna stampa:

L'Eco di Bergamo del 03/01/2021 Appello di 54 sindaci: «Basta blackout»
Begramonews.it del 03/01/2021 Blackout elettrici, 54 sindaci scrivono al Prefetto
PrimaBergamo del 02/01/2021 Blackout per la neve, 54 sindaci scrivono al prefetto: «Solleciti le istituzioni nazionali»