Bonus Baby sitter, si può usare anche per il CRE

I genitori possono usufruire di un bonus fino a 2000 euro da utilizzare per servizi di babysitting o, novità introdotta dal decreto Rilancio, per sostenere le spese di iscrizione presso centri estivi (CRE).

I requisiti per usufruire di questa misura per l’infanzia riguardano le medesime tipologie di lavoratori potenzialmente destinatarie della prestazione nella prima fase dell’emergenza, come elencate dalla circolare n. 44/2020 e di seguito riepilogate:

  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • autonomi non iscritti all’INPS.

I bonus per i servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia sono riconosciuti altresì ad altre categorie di lavoratori, per la cui elencazione  e le specifiche rimandiamo alla lettura della circolare INPS 73 del 17 giugno.

Come spiegato dal tutorial dell'Inps, la domanda per il bonus deve essere inserita all'interno del portale Inps. E' necessario autenticarsi inserendo il codice fiscale e bisogna essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

  • Pin ordinario o dispositivo rilasciato dall'Inps;
  • Spid di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (Cie);
  • Carta nazionale dei servizi (Cns).