Emergenza idrica, l'ordinanza del Sindaco limita l'uso di acqua potabile

In base a quanto stabilito dalla recente ordinanza del Sindaco, su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della citata ordinanza, è fatto divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per:

· l’irrigazione ed annaffiatura di giardini e prati, che potrà avvenire esclusivamente nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6 per non più di 60 minuti;

· il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;

· il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi;

· il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;

· tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.

Si INVITA inoltre la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini.

Si AVVERTE che il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. con l’applicazione della pena pecuniaria ivi prevista.

Si DISPONE l’adozione di efficaci misure di controllo da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, tese a far rispettare l’ordinanza di cui sopra, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi (idranti, ecc.).