Referendum abrogativi del 12 giugno 2022, voto per italiani temporaneamente all'estero

Per gli elettori temporaneamente residenti all'estero, l'art.4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro l'11 maggio p.v., in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'interno.

L'opzione sottoscritta dall’interessato e accompagnata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento potrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato. SI prega di utilizzare questo modulo.

Voto domiciliare. Possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori affetti da gravi infermità che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali ed i cosiddetti “disabili intrasportabili” tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile.
Gli elettori interessati dovranno presentare una dichiarazione da martedì 3 maggio 
fino a lunedì 23 maggio 2022.
Scarica modulo.

Il modulo deve essere accompagnato da fotocopia Carta identità, da fotocopia tessera elettorale e  da idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi della locale azienda sanitaria