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Referendum 2026: opzione di voto per gli elettori temporaneamente all'estero

Domane all'Ufficio elettorale entro il 18 febbraio 2026.

Data :

27 gennaio 2026

Referendum 2026: opzione di voto per gli elettori temporaneamente all'estero
Municipium

Descrizione

Per le elezioni politiche e per i referendum è stato riconosciuto stabilmente il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero - previa espressa opzione valida per un’unica consultazione - agli elettori e alle elettrici italiani/e che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonché ai familiari con loro conviventi (per i familiari la presenza all'estero può essere anche inferiore ai 3 mesi). 

In occasione del referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, per poter esercitare questa opzione gli elettori e le elettrici interessate, regolarmente iscritti/e nelle liste elettorali del Comune di Scanzorosciate, devono presentare domanda all'Ufficio Anagrafe, compilando l’apposito modulo e trasmettendolo entro il 18 febbraio 2026 (32° giorno antecedente la data delle consultazioni) - allegando un documento di riconoscimento valido - con le seguenti modalità:

  • consegnata a mano, anche da persona delegata, all’Ufficio anagrafe sito al piano terra della sede municipale (Piazza della Costituzione, 1 – 24020 Scanzorosciate)
  • a mezzo PEC all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata del Comune di Scanzorosciate: protocollo@pec.comune.scanzorosciate.bg.it
  • tramite mail inviata all’indirizzo di posta elettronica ordinaria dell’Ufficio elettorale: demografici@comune.scanzorosciate.bg.it  

Con le medesime modalità la domanda può essere revocata entro e non oltre la stessa data di mercoledì 18 febbraio 2026.

Il voto degli elettori e delle elettrici residenti temporaneamente all'estero, che hanno fatto richiesta di voto per corrispondenza, verrà effettuato con le medesime modalità previste per gli elettori residenti all'estero che votano normalmente con tale modalità:

  • entro 18 giorni dalla data fissata per la consultazione referendaria in Italia, le ambasciate e i consolati invieranno agli elettori e alle elettrici presenti nella loro giurisdizione un plico elettorale contenente:
    • una lettera informativa
    • una copia della normativa
    • il certificato elettorale
    • la scheda elettorale
    • la busta interna (completamente bianca ed anonima) dove inserire solo la scheda votata
    • una busta pre-affrancata, in cui va inserita la busta interna bianca (sigillata e contenente solo la scheda votata) e il tagliando del certificato elettorale, con l'indirizzo dell'ufficio consolare a cui l'elettore/elettrice deve rinviare la scheda votata
  • se entro 14 giorni dal voto nazionale l'elettore/elettrice non ha ancora ricevuto il plico, può richiedere l'invio o consegna di un secondo plico.

Il voto può essere espresso solo con una penna con inchiostro di colore nero o blu.

 

Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026, 11:29

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