Descrizione
Il Ministero dell’interno introduce a regime il voto fuori sede per le elezioni politiche, europee e i referendum costituzionali e abrogativi (sono escluse le elezioni amministrative e regionali)
Possono votare fuori sede gli elettori temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale per:
- studio o lavoro, con permanenza prevista di almeno 9 mesi;
- motivi di cura, con assistenza o trattamento sanitario di almeno 3 mesi;
- assistenza familiare, in qualità di caregiver oppure di genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a cure, alle condizioni previste dalla legge.
La domanda va presentata al Comune di temporaneo domicilio:
- entro il 31 dicembre di ogni anno, per chi è già fuori sede per studio o lavoro e intende votare nell’anno successivo;
- entro 30 giorni dal verificarsi dei requisiti, e comunque non oltre il 45° giorno precedente la votazione, per le condizioni di studio o lavoro sorte successivamente;
- entro il 45° giorno precedente la votazione, per le categorie legate a motivi di cura e assistenza.
L’iscrizione ha validità annuale e deve essere rinnovata per l’anno successivo.
Gli elettori fuori sede votano per liste e candidati del Comune di temporaneo domicilio
In allegato la circolare n. 65 del 15 ottobre 2026 e il modulo per presentare domanda di voto fuori sede.
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Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026, 08:40